Dal 1 luglio 2026 cambia il perimetro della normativa europea su tempi di guida e tachigrafo: anche molti veicoli leggeri (tipicamente furgoni e mezzi N1) con massa massima ammissibile tra 2,5 e 3,5 tonnellate coinvolti in trasporti internazionali o cabotaggio dovranno adeguarsi all’obbligo del tachigrafo intelligente di seconda generazione (Smart Tachograph v2 / G2V2).
Per le imprese che lavorano con consegne cross-border, last-mile internazionale, logistica e trasporto, questa è una scadenza “di sistema”: impatta veicoli, autisti, procedure interne, gestione dati e controlli su strada. Di seguito una guida operativa completa: normativa di riferimento, a chi si applica l’obbligo, scadenze ufficiali e cosa fare per arrivare pronti al 2026.
L’obbligo nasce dal cosiddetto Pacchetto Mobilità UE e, in particolare, dall’aggiornamento delle regole sociali del trasporto stradale e della disciplina sul tachigrafo.

L’obbligo non riguarda automaticamente tutti i mezzi tra 2,5 e 3,5 t. La discriminante principale è l’uso del veicolo:
Attenzione: esiste una specifica esclusione per alcuni casi “in conto proprio”
Il Reg. (UE) 2020/1054 inserisce un’esclusione (nel perimetro del 561/2006) per veicoli >2,5 t e ≤3,5 t usati per trasporto merci non per conto terzi (cioè non “for hire or reward”) ma in conto proprio, e quando la guida non costituisce l’attività principale della persona che guida. In pratica: alcune aziende (es. tecnici, manutentori, installatori che trasportano materiali per il proprio lavoro e guidano “solo accessoriamente”) potrebbero non rientrare nell’obbligo, ma va verificato caso per caso sulla base dell’operatività reale e delle condizioni previste. La nuova estensione legata ai 2,5–3,5 t è esplicitamente collegata a internazionale/cabotaggio. Se vengono fatte solo tratte domestiche, l’obbligo “2026 per i 2,5 t” in genere non scatta per questo specifico motivo normativo (ferme restando eventuali altre regole o casi particolari).
Di seguito la timeline completa della normativa, con l’ultimo (per ora) step:
Cosa bisogna fare: piano operativo per essere conformi entro il 1 luglio 2026
La normativa attribuisce esplicitamente alle imprese il dovere di assicurare che i conducenti siano formati e istruiti sull’uso corretto del tachigrafo.
La soluzione TOPFLY: scarico remoto + archiviazione + GPS in un’unica piattaforma. Per chi rientra nell’obbligo normativo, la differenza la fa l’automazione. Con TOPFLY puoi unire in un’unica soluzione il monitoraggio GPS della flotta e lo scarico dati da remoto sia del mezzo (tachigrafo) sia del conducente (carta): niente rientri in sede, meno fermi operativi e dati sempre disponibili. Tutti i file vengono archiviati e organizzati in piattaforma, pronti da recuperare in pochi clic in caso di controlli o verifiche interne.





Sistema di localizzazione satellitare: le soluzioni avanzate per gestire la flotta da remoto
Loc. Cerrani snc, 66010
Pretoro, Chieti
0871 898170
C.F/P.IVA 02672890692
PEC: topflysrl@pec.it
Copyright © 2022 TOPFLY e le sue società affiliate. Tutti i diritti riservati.