Per i trasportatori Categoria 5 l’obbligo di geolocalizzazione è realtà: entro il 31/12/2025 va inviata l’autodichiarazione su AGEST. I sistemi a bordo devono essere associati a targa e telaio, ricostruire il percorso completo con accuratezza sufficiente e consentire export/visualizzazione del tracciato. In questa guida spieghiamo cosa fare e come la piattaforma TOPFLY + GPS veicolare trasformano un adempimento in valore operativo per la flotta.
Visualizza o scarica il white paper “RENTRI e GPS per flotte Cat.5 TOPFLY.pdf”
Si tratta di un tassello chiave nel percorso di implementazione del RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), che punta a una tracciabilità digitale e continua dei flussi di rifiuti, integrata — dal 13 febbraio 2026 — con il FIR digitale.
In questa guida vediamo:
Che cos’è il RENTRI e perché entra in gioco la geolocalizzazione
Il RENTRI nasce con il D.M. 4 aprile 2023 n. 59 per rendere tracciabile in modo digitale il ciclo di vita dei rifiuti, in particolare quelli pericolosi, attraverso registri cronologici, FIR digitali e scambio dati con una piattaforma centrale.
La Delibera ANGA n. 3/2024 inserisce in questo quadro una leva tecnologica ulteriore:
tutti i veicoli in Categoria 5 che trasportano rifiuti speciali pericolosi devono essere dotati di un sistema di geolocalizzazione satellitare, basato su tecnologie disponibili sul mercato, e la sua presenza deve essere certificata come requisito di idoneità tecnica
In pratica, il GPS di bordo:
Sempre la combinazione Delibera 3/2024 + Circolare 2/2025 chiarisce che: dal 1° gennaio 2026, per ogni nuova iscrizione o variazione del parco veicolare in Categoria 5 che comporti trasporto di rifiuti speciali pericolosi, la presenza del sistema di geolocalizzazione diventa requisito tecnico da attestare contestualmente all’istanza di iscrizione/variazione.
La normativa individua principi e requisiti che il sistema gps deve soddisfare:
Come TOPFLY può aiutarti a trasformare l’obbligo GPS in valore per la flotta?
TOPFLY è specializzata in telematica avanzata e geolocalizzazione satellitare per flotte e offre un servizio integrato composto da:
In un progetto di adeguamento all’obbligo RENTRI/GPS, TOPFLY può:
Vuoi capire quanto sei lontano dalla conformità e quali mezzi devono essere prioritariamente adeguati?
Contatta TOPFLY per un assessment sulla tua flotta Cat. 5 e sullo stato dei sistemi di geolocalizzazione
1.Tutti i veicoli della mia flotta devono avere il GPS?
No. L’obbligo riguarda i veicoli iscritti in Categoria 5 adibiti al trasporto di rifiuti speciali pericolosi. Sono esclusi, ad esempio, i veicoli in Categoria 5 che trasportano solo rifiuti non pericolosi.
2. Il GPS che ho già a bordo per altri usi è sufficiente?
Dipende. Dal punto di vista normativo non è richiesto un modello specifico, ma nella pratica il sistema deve:
Se il GPS attuale non soddisfa questi requisiti bisogna adeguarsi con un sistema più strutturato.
3.Cosa succede se non invio l’autodichiarazione AGEST entro il 31 dicembre 2025?
L’attestazione della presenza dei sistemi di geolocalizzazione è un requisito di idoneità tecnica per mantenere l’iscrizione in Categoria 5. Il mancato invio nei termini può comportare procedimenti disciplinari da parte dell’Albo (sospensione o decadenza dell’iscrizione), con impatti diretti sull’operatività
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